Bologna non dimentica

Ci è sempre piaciuto moltissimo l’attacco della pagina wiki sulla Strage di Bologna:

“La strage di Bologna, compiuta la mattina di sabato 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna, è il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra, da molti indicato come uno degli ultimi atti della strategia della tensione. Come esecutori materiali furono individuati dalla magistratura alcuni militanti di estrema destra, appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari, tra cui Valerio Fioravanti. Gli ipotetici mandanti sono rimasti sconosciuti.”

‘Volersi bene con Guidetti non è mai stato facile. Non è mai stato una persona cattiva ma di difficile lettura sì, anche perché dietro a quei baffi è sempre stato difficile, non dico capire cosa pensasse -poiché in fatto di monologhi e logorrea arriverebbe a risultati olimpici- ma perché in anni di solitudine al comando di un autobus per tante ore al giorno o dell’azienda di famiglia, la bocca l’ha sempre aperta per raccontare altro e divertirsi anche lui nello svagare, nel divagare. Cercando qualcosa che fosse differente: non lavoro, non sé stesso, con cui parlava parecchio ogni giorno.

Volersi bene senza quasi conoscersi, vi sfido io a provarci con chiunque, forse è il mestiere del padre e di cose Eriano me ne ha insegnate in quantità che non so quasi dove metterle. Anche se poi sbaglio tanto e profondamente almeno sbaglio benissimo.

Io e il babbo per molto tempo abbiamo quasi sempre litigato e quasi sempre ci siamo sempre voluti bene così: più litigando che andando a giocare al campetto da basket quando ero piccolo. Forse perché dietro ai baffi alla fine ci somigliamo parecchio’.