L’Italia Peggiore Vinile

GAR051 | 26/06/2014 | Doppio Vinile “12 colorato (arancione e verde) edizione limitata 500 copie

[su_button background=”#333333″ icon=”icon: bullseye” url=”http://garrinchadischi.bigcartel.com/product/lo-stato-sociale-l-italia-peggiore-lp-ed-limitata-500copie” target=”blank” wide=”yes” size=”6″] COMPRA IL VINILE [/su_button][su_button background=”#333333″ icon=”icon: pencil-square” url=”http://lostatosociale.net/index.php/canzoni/#litaliapeggiore” target=”blank” wide=”yes” size=”6″] TUTTI I TESTI [/su_button]

È il secondo album, subito schizzato tra le prime posizioni della classifica italiana dei dischi più venduti. Contiene i singoli “C’eravamo tanto sbagliati”, “Questo è un grande paese”, “Io, te e Carlo Marx” e “La musica non è una cosa seria”. L’edizione in doppio vinile colorato (arancio e verde trasparenti) da180 gr con copertina apribile in cartone ruvido è limitata a 500 copie numerate a mano. Oltre ai 14 brani della scaletta, nella versione vinile trovate l’inedito “Il cassetto del dipendente” ed una versione estesa di “Io te e Carlo Marx”.

“L’Italia peggiore” segna il ritorno a poco più di due anni da “Turisti della democrazia”, dopo un tour di 200 concerti e otto mesi lontani dai palchi. È stato anticipato dal singolo “C’eravamo tanto sbagliati” che ha raggiunto il primo posto nella classifica italiana Itunes. L’album è uscito il 2 Giugno: una data di uscita non casuale – quella del giorno in cui si celebra la Festa della Repubblica in Italia — proprio per il suo significato e le sue forti connotazioni patriottiche, a cui si contrappone, con ironia pungente ma nient’affatto avulsa dalla realtà, il titolo del disco: “L’Italia Peggiore”. Un album che parla del nostro paese, delle sue contraddizioni e delle sue piccole e grandi ipocrisie.

“L’Italia peggiore” è un disco lungo e vario: 14 brani che mostrano l’eclettismo della band e del collettivo Garrincha, che vi ha partecipato. C’è più rock che in passato (“Senza macchine che vadano a fuoco”, “La rivoluzione non passerà in tv”, “C’eravamo tanto sbagliati”, “Piccoli incendiari non crescono”, “Io, te e Carlo Marx”) ma c’è anche tanta elettronica (“Il sulografo e la principessa ballerina”, “Linea 30”), c’è il reggae (“La musica non è una cosa seria”) e anche lo Ska (“Forse più tardi un mango adesso”). C’è tutto l’amore per il teatro canzone (“Te per canzone una scritto ho”, “In due è amore in tre è una festa”), c’è un divertissement registrato in presa diretta in un momento di cazzeggio (“Amore Dozzinale”) e poi ci sono due pezzi che raccontano ed ironizzano sul nostro tempo (“Questo è un grande paese”, “Instant classic”).

“L’idea dell’artwork è nata, come spesso accade tra di noi, un po’ per caso, un po’ mangiandoci la faccia e un po’ di corsa. Il problema principale è stata la scelta del titolo che ci ha portato via parecchio tempo. Dall’Italia peggiore, ai cappelli da asino, il passaggio è stato veloce perché sono un bel simbolo, fanno ridere ma sono anche spiacevoli per chi le indossa. Siccome eravamo in pieno dibattito “quote rosa” ci siamo detti “troppa braga in questo disco!” e così abbiamo pensato fosse bello affidare la cura grafica de “L’Italia peggiore” ad un team di ragazze che portasse le nostra idea del catalogo da asini da un’altra parte. E così è stato: sei artiste, sei ragazze di talento: Cristina Amodeo, Fada Full, Martina Galetti, Kerin, Cristina Spanò, Elisabetta Percivati. Ed in ultima istanza Elia Della Casa che, come sempre, mette ordine, aggiusta, rifila e chiude il progetto di tutto quello che è Lo Stato Sociale e Garrincha, con genialità e gusto.”

Tracklist. LATO A: 01 Senza macchine che vadano a fuoco, 02 C’eravamo tanto sbagliati, 03 La musica non è una cosa seria. LATO B: 01 Il sulografo e la principessa ballerina , 02 Forse più tardi un mango adesso, 03 La rivoluzione non passerà in tv, 04 Piccoli incendiari non crescono. LATO C: 01 Questo è un grande paese (con Piotta), 02 Te per canzone una scritto ho, 03 Io te e Carlo Marx, 04 Dozzinale. LATO D: 01 Il cassetto del dipendente, 02 Instant classic (con Caterina Guzzanti), 03 In due è amore in tre è una festa, 04 Linea 30. Crediti dell’album: Prodotto da Matteo Costa Romagnoli e Francesco Brini eccetto 01LATOB prodotta da Enrico Roberto, Matteo Costa Romagnoli e Francesco Brini. Registrato presso lo Spectrum Studio di Bologna da Francesco Brini e presso il Donkey Studio di Medicina (Bo) da Matteo Costa Romagnoli. La voce di Caterina Guzzanti su 02LATOD è stata registrata presso il Gasvintage studios di Roma da Inti d’Ayala Valva. La voce di Tommaso Piotta su 01LATOC presso La Zona studio di Roma da Emiliano Ra-b. Il pianoforte su 02LATOA e 02LATOC è stato registrato presso il SoporocoStudio di Monte San Pietro (BO) da Michele Postpischl.

Musiche di Alberto Cazzola,Francesco Draicchio, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Matteo Romagnoli. Parole di Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti eccetto: 02LATOA di Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti e Matteo Romagnoli; 03LATOA di Alberto Cazzola, Francesco Draicchio, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti; 01LATOC di Nicola Borghesi, Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Matteo Romagnoli e Tommaso Zanello; 02LATOD di Nicola Borghesi, Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti e Matteo Romagnoli. EMI Publishing/Garrincha Edizioni Musicali eccetto 04 Garrincha Edizioni Musicale, La Grande Onda.

Musiche di Alberto Cazzola,Francesco Draicchio, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto e Matteo Romagnoli. Parole di Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti eccetto: 02LATOA di Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti e Matteo Romagnoli; 03LATOA di Alberto Cazzola, Francesco Draicchio, Lodovico Guenzi e Alberto Guidetti; 01LATOC di Nicola Borghesi, Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Matteo Romagnoli e Tommaso Zanello; 02LATOD di Nicola Borghesi, Alberto Cazzola, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti e Matteo Romagnoli. EMI Publishing/Garrincha Edizioni Musicali eccetto 04 Garrincha Edizioni Musicale, La Grande Onda.

Hanno suonato: Alberto Cazzola (basso, sintetizzatori, voce, mani), Francesco Draicchio (Moog Sub Phatty, Moog Little Phatty, Micro Korg, percussioni, ukulele, voce, mani), Lodovico “Lodo” Guenzi (pianoforte, chitarra, sintetizzatori, voce, mani), Alberto “Bebo” Guidetti (Elektron Machinedrum SPS1-MKII, Korg Electribe MX, sintetizzatori, voce, mani), Enrico “Carota” Roberto (Korg ms20, Access virus T1, altri sintetizzatori, rohdes, pianoforte, organetto a ventola Meazzi, voce, mani).

Ospiti: Nicola Manzan (violino su 02LATOC), Luca Leonelli, (violoncello su 02LATOC), Matteo Costa Romagnoli (basso su 01LATOC, chitarra acustica su 03LATOD, cori, mani, cembalo), Francesco Brini (batteria su 02LATOA, 01LATOC, cori su 03LATOB, organo su 04LATOB), Michele Sciolla (trombone su 02LATOA), Enrico Farnedi (tromba su 03LATOA, 02LATOB, trombone su 03LATOA, cori su 03LATOD), Elia Dalla Casa (sax baritono su 03LATOA, 02LATOB, sax contralto su 02LATOB), Caterina Guzzanti (voce su 02LATOD), Piotta (voce su 01LATOC), Max Collini (voce su 01LATOC).

Le illustrazioni delle orecchie da asino sono di Cristina Amodeo, Fada Full, Martina Galetti, Kerin, Cristina Spanò, Elisabetta Percivati. Progetto grafico e maschera da asino di Elia